30 aprile, International Jazz Day

30 APRILE, INTERNATIONAL JAZZ DAY

DA UMBRIA JAZZ, COMITATO GIOVANI UNESCO E CONSERVATORIO UNA GIORNATA DI MUSICA E CULTURA

Per il secondo anno consecutivo l'International Jazz Day (30 Aprile) a Perugia viene celebrato  da una partnership Comitato Giovani Unesco Umbria - Conservatorio di musica "Francesco Morlacchi" - Fondazione di partecipazione Umbria Jazz.

Una giornata intensa che vive di diversi  momenti, non soltanto propriamente musicali, a testimonianza di come questa musica, ed i musicisti che la suonano, si sentano parte integrante della società globale.


"Jazz is really about the human experience. It’s about the ability of human beings to take the worst of circumstances and struggles and turn it into something creative and constructive. That’s something that’s built into the fiber of every human being. And I think that’s why people can respond to it. They feel the freedom in it. And the attributes of jazz are also admirable. It’s about dialogue. It’s about sharing. And teamwork. It’s in the moment, and it's nonjudgmental."

- Herbie Hancock


LA MUSICA IN DIFESA DEL PATRIMONIO ARTISTICO DELL'UMANITÀ

Ecco quindi  che la giornata comincia con un itinerario  in bici Assisi - Perugia del trombettista Luca Aquino (aperto a tutti) per sostenere la campagna dell'Unesco #UNITE4HERITAGE, lanciata per tutelare le testimonianze storiche ed artistiche da distruzioni e saccheggi. La pedalata sarà intervallata da assoli di Aquino.

È una anteprima del bike tour che Aquino farà, con lo stesso obiettivo, da Benevento ad Oslo in luglio - agosto. Una tappa sarà a Umbria Jazz con un concerto nella Galleria Nazionale dell'Umbria.

Aquino è molto impegnato su questo tema, e nel quadro della campagna ha realizzato un disco a Petra ed  uno a Umm Qais, in entrambi i casi utilizzando  l'acustica naturale di questi straordinari siti archeologici.

La partenza è alle ore 9,30 dalla Rocca di Assisi, cui seguirà una sosta presso la Basilica di San Francesco, per proseguire verso il Bosco di San Francesco. L'itinerario si snoda per Campiglione, Ospedalicchio, Collestrada, Ponte San Giovanni, Via Assisana (Piscille), Via Roma, Viale Indipendenza, Corso Vannucci, L'arrivo è previsto per le 12,30 circa in Piazza IV Novembre a Perugia. Qui accoglieranno Aquino i due sindaci di Perugia e Orvieto, per rilanciare la candidatura di Perugia ed Orvieto quali Città Etrusche ed in quanto tali Patrimonio dell'umanità.

IL JAZZ IN CONSERVATORIO

Per tutto il pomeriggio al Conservatorio si svolgerà un intenso programma:

h. 14,30​ Incontro col pubblico a cura di Roberto Grisley:

“Riti, lavoro, identità, ballo, intrattenimento, arte… I volti della musica afroamericana di questi cento anni”.

h. 15,30​ Luca Aquino arriva in Conservatorio: ​Jam Session con l’Orchestra Jazz.

h. 15,45​ Gruppi degli studenti dei Corsi di Jazz

h. 18,45​ - 19,30 Orchestra Jazz del Conservatorio diretta da Mario Raja: Cento anni di dischi Jazz

TONY MOMRELLE, LA VOCE DI INCOGNITO

Chiusura in bellezza, alle ore  21 ,30 con una performance di Tony Momrelle, esponente di spicco della scena londinese. Il concerto sarà gratuito e si svolgerà in Piazza IV Novembre o, in caso di maltempo, nella Sala dei Notari.

Se si pensa al british soul, quello di Tony Momrelle è uno dei primi nomi che vengono in mente. Non per nulla Tony è da parecchi anni la voce solista di Incognito, band di assoluta eccellenza dello scenario musicale del Regno Unito. Nel  frattempo, pero' ha costruito anche una brillantissima carriera in proprio.

La sua vocalità prende spunto dalla migliore musica Nera - Stevie Wonder e Donny Hathaway, per fare solo due nomi - ma anche il gospel ha avuto un ruolo importante, e del resto con la musica religiosa Tony ha cominciato a cantare, da ragazzo, per poi passare a hip hop, jazz, pop, o meglio, alla miscela di generi in cui è maestro.

Una volta lanciato, Tony Momrelle non si è più fermato ed ha contribuito con la sua voce calda e raffinata al successo dei tour di artisti importanti come Whitney Houston, Sir Elton John, Take That, Céline Dion, Janet Jackson, Andrea Bocelli, Gwen Stefani, Robert Palmer e, recentemente, Sade. Ha anche registrato con il gruppo di urban gospel Seven. Nel frattempo ha inciso molti dischi  a suo nome, l'ultimo dei quali, Keep Pushing, è stato riedito lo scorso autunno  in una deluxe edition.

Il critico musicale del Guardian di lui ha scritto che "è lo Stevie Wonder del XXI secolo".

All' International Jazz Day è stato concesso il patrocinio dei Comuni di Perugia, Orvieto, Assisi, Campello sul Clitunno e Spoleto.




IJDay 2017 - Conservatorio

International Jazz Day 2017

Conservatorio di Musica “Francesco Morlacchi”

Piazza Annibale Mariotti, 2 – Perugia

Auditorium del Conservatorio:

h. 14,30​ Incontro col pubblico a cura di Roberto Grisley:

“Riti, lavoro, identità, ballo, intrattenimento, arte… I volti della musica afroamericana di questi cento anni”

h. 15,30 ​Luca Aquino arriva in Conservatorio:

​“Jam Session con l’Orchestra Jazz”

h. 15,45​ Gruppi degli studenti dei Corsi di Jazz del Conservatorio

“Duke’s Trumpets”

​Rachele Troiani ​​​​​voce

​Riccardo Catria, Marco Magrini, Gregorio Paffi​ trombe

​Fabio Pavan, Andrea Abbadia ​​​sassofoni

​Vincenzo Buongiorno ​​​​​chitarra

​Simone Bruschi ​​​​​batteria

“Ilira Radhima/Lorenzo Francioli” – Up From The Skies

​Ilira Radhima​​​​​​ voce

​Lorenzo Francioli ​​​​​piano

“Conforti Pellegrini” – Pithecanthropus Erectus

​Stefano Conforti, Andrea Abbadia​​​ sassofoni

​Luca Grassi​​​​​​ basso

​Luca Cipiciani​​​​​​ piano

​Marco Pellegrini​​​​​ batteria

“Leonard Bernstein – Prelude, Fugue and Riffs”

per clarinetto solista e jazz ensemble

Jazz Ensemble del Conservatorio diretto da Massimo Bartoletti

Francesco Cioffi ​​​​​​​​​clarinetto solista

Emanuele Burnelli, Alessia Roccanti, Fabio Pavan, Stefano Conforti, Dafne Castellani​sassofoni

Nolito Bambini, Fabio Giustiniani, Riccardo Catria, Davide Zucchini, Samuele Cupido​ trombe

Nicolas Vietti, Alessia Donatelli, Alberto Pagnottini, Daniele Maggi ​​​tromboni

Pietro Cavallucci​​​​​​​​​​ basso

Manuel Magrini ​​​​​​​​​​piano

Giovanni Baldassarri​​​​​​​​​​ percussioni

Simone Bruschi​​​​​​​​​​ batteria

​“Nuages Quartet”

​Sofia Cerù ​​​​​​​voce​

Dino Caravello​, Federico Sebastiani Ferri​​​ chiatarra

​Emanuele Rappuoli​​​​​​ basso

“How My Heart Sings”

la musica di Bill Evans per Quartetto Jazz e Quartetto d’archi

Anna Lince ​​​​​​voce, arrangiamenti​

​Matteo Parretta​​​​​ chitarra

​Pietro Cavallucci ​​​​​basso

​Manuel Magrini​​​​​ piano

​Massimno Di Cristofaro ​​​​batteria

​Lucrezia Sannipoli, Elena Inei​​​​violini

​Livia De Paolis ​​​​​​viola

​Tommaso Bruschi violoncello

h. 18,45​- 19,30

“Orchestra Jazz del Conservatorio” diretta da Mario Raja

Cento anni di dischi Jazz

Lisa Primavera, Ilira Radhima, Sofia Cerù, Rachele Troiani ​​​voce

Fabio Pavan, Emanuele Burnelli, Marco Margiotta, Stefano Conforti, Leonardo Beltramini, Andrea Abbadia ​​​​​​​​​sassofoni

Riccardo Catria, Marco Magrini, Gabriele Liberati​​​​ tromba

Gregorio Paffi ​​​​​​​​​tromba, voce

Elena Inei, Licia Di Domenico​​​​​​​violino

Elisabeth Reolid Felipe​​​​​​​ viola

Minna Pehkonen ​​​​​​​​violoncello, voce

Sasha Neri, Simone Pascolini, Federico Sebastiani Ferri, Vincenzo Buongiorno, Amos Cucchi, Antonio Fico, Alessandro Stefani, Ruggero Bonucci​​​​​ chitarre

Emanuele Rappuoli, Edoardo Petracci​​​​​ basso

Luca Cipiciani, Lorenzo Francioli, Nicodemo Destito, Paolo Principi​piano, tastiere

Igor Caro​​​​​​​​​piano, voce

Simone Bruschi, Dino Caravello, Marco Pellegrini, Raffaele Barbaresi, Alberto Rosadini​

batteria, percussioni