Caetano Veloso e Stefano Bollani a UJ18 il 15 luglio

15 luglio, Arena Santa Giuliana    OFERTORIO" - CAETANO, MORENO, ZECA, TOM VELOSO - STEFANO BOLLANI "QUE BOM"

 

 

CAETANO  A UMBRIA JAZZ 18 PORTA SUL PALCO I SUOI FIGLI 

 

Torna a Umbria Jazz Caetano Veloso, e questa volta il suo concerto è molto particolare perché per la prima volta il grande cantautore baiano porta sul palco i suoi tre figli, tutti musicisti di valore. "Ofertorio", questo il titolo del tour, con Caetano, Moreno, Zeca e Tom, permette al pubblico di entrare in una dimensione "privata" e più intima di Caetano. Più che una famiglia di musicisti, forse, dei musicisti di famiglia. 

"Ho sempre desiderato fare musica con i miei figli in concerto. - dice Caetano - Da quando sono piccoli ho sempre amato stargli vicino. Ognuno ha le sue particolarità, è uno".

Il concerto sarà l'ultima (per ora) tappa della lunga storia che lega Caetano Veloso a Umbria Jazz. La prima volta fu nel 1993, edizione del ventesimo anniversario del festival. Caetano arrivava a Perugia sulla fresca scia di lavori epocali  come Estrangeiro e Circulado. Il successo travolgente, oltre ogni previsione, dei suoi show al teatro Morlacchi fece del cantautore baiano un beniamino del pubblico, aprendo di fatto un filone brasiliano che Umbria Jazz non ha più abbandonato. Veloso a Umbria Jazz è tornato molte volte, anche in duo con Gilberto Gil e di recente con Stefano Bollani. Tutte le volte tra lui e il pubblico si è creato un feeling speciale. 

Artista di culto come pochi altri, Caetano Veloso è una delle figure centrali della musica popolare del Novecento, non solo brasiliana. Un artista senza tempo che è stato la coscienza critica del suo paese, di cui ha saputo raccontare e interpretare le trasformazioni, ma che continua ancora oggi a commuovere ed emozionare vecchie e nuove generazioni con la sua poesia e la sua voce. Anche se è erede diretto della tradizione del samba e della bossa nova (Joao Gilberto è il suo maestro) Veloso ha costruito, già a partire dalla esperienza del Tropicalismo, un universo musicale variegato in cui confluiscono musica, arte, cinema (una grande passione, soprattutto per i maestri italiani).  

"Sono l'unico - Caetano così racconta lo show - che suona solo la chitarra. Gli altri alternano vari strumenti. È uno show per famiglie, nato dal mio desiderio di essere felice. Avere figli è la cosa più importante nella mia vita adulta. Quello che ho imparato dalla nascita di Moreno - e confermato con gli arrivi di Zeca e Tom - non ha nome e non ha prezzo. Ma il nostro spettacolo ha anche la responsabilità un repertorio ed una qualità di alto livello. Credo, veramente, che siamo una famiglia di musicisti come se ne vedono poche, c’è un carattere genetico per la musica e siamo tutti musicisti" 

Veloso ha spiegato che nelle prime conversazioni si pensava di chiamare un piccolo gruppo di musicisti per arricchire gli arrangiamenti. "Ma provando, abbiamo deciso di rimanere da soli sul palco. Il suono sarà acustico e molto semplice". 

 

STEFANO BOLLANI "QUE BOM"

 

Stefano Bollani torna alle sue passioni carioca portando in tour il materiale del suo ultimo disco, per l'appunto dedicato alla musica brasiliana. In "Que Bom" il pianoforte di Bollani si giova del complesso tappeto ritmico di Jorge Helder al contrabbasso, Jurim Moreira alla batteria e di due percussionisti, Armando Marçal e Thiago da Serrinha. Tutti artisti brasiliani molto amati dal pianista milanese e di fama internazionale. Il disco, che è stato interamente registrato a Rio e uscirà in maggio, è composto da brani inediti ed originali. 

"Ho molta voglia - così Bollani spiega la formula che ha scelto - di farmi circondare dalle percussioni perché il pianoforte fa parte della loro stessa tribù". 

Il legame tra Stefano Bollani e il Brasile è profondo, come sa bene il pubblico di Umbria Jazz che lo ha visto più volte, tra le tante partecipazioni a festival, con progetti brasiliani. 

Tutto cominciò nel 2007 con il grande successo dell’album e tour Carioca - che vendette più di 70.000 copie. Sempre nel 2007 Bollani suonò nella favela di Pereira de Silva per un concerto evento di risonanza mondiale. Prima di lui era entrato a suonare il piano in una favela solo Antonio Carlos Jobim.  A Umbria Jazz ha suonato, tra gli altri, con Caetano Veloso, con il virtuoso di bandolim Hamilton de Holanda e con Egberto Gismonti.