UMBRIA JAZZ: NON SOLO MUSICA

Il valore economico-sociale della manifestazione su Perugia e il suo territorio.

Promosso dalla Fondazione Umbria Jazz con la collaborazione dell’Università per Stranieri di Perugia e dall’Università degli studi di Perugia.

Realizzato da Luca Ferrucci del Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Perugia e da Simona Collu e Michele Tomassoli, studenti del Master in International Business and Inter-Cultural Context dell’Università per Stranieri di Perugia.

Nel 2007 Umbria Jazz è stata oggetto di uno studio dei professori Bracalente e Ferrucci del dipartimento di Economia dell’Università di Perugia con l’obbiettivo di individuare ed analizzare l’impatto economico del festival nella città di Perugia.

I risultati furono molto lusinghieri, e dimostrarono che per ogni euro investito nella manifestazione se ne producevano tre di ricavi a favore dell’economia urbana.

A distanza di oltre 10 anni questo studio fa da base per un ulteriore ricerca, sempre incentrata su UJ, sull’impatto economico nell’economia urbana della kermesse relativamente all’ultima edizione del luglio 2018.

Questo studio è il risultato di una collaborazione istituzionale della Fondazione Umbria Jazz con il Dipartimento di Economia dell’Università di Perugia (Luca Ferrucci) e con l’Università per Stranieri di Perugia, la quale ha messo a disposizione due studenti di un master post laurea.

 
Per conseguire tale obiettivo, ovvero stimare l’impatto dell’evento nell’economia urbana, sono stati costituiti una serie di indicatori (“segnali”) capaci di captare l’andamento tendenziale dell’evento 2018.


Si tratta di una sorta di “cruscotto” strategico molto semplice da implementare e tempestivo nel fornire i follow up, che potrebbe trovare valida implementazione anche per monitorare altri eventi e manifestazioni culturali al fine di analizzarne la dinamica e valutare gli effetti delle risorse finanziarie (specie quelle pubbliche) investite.

 
I dati ci possono portare a concludere che UJ è un lampante esempio di marketing territoriale che negli anni si è evoluto seguendo i tempi e le esigenze del pubblico, ampliando la sua offerta nel corso dell’anno per prolungare gli effetti benefici dell’evento, pur mantenendo sempre un elevato standard qualitativo.

Queste cifre permettono di renderci conto della dimensione che ormai l’evento ha raggiunto, ma restano comunque incalcolabili tutti gli altri benefici che la manifestazione apporta al territorio in termini di produzione, reddito, occupazione, immagine e notorietà in campo turistico, prestigio, attrattività dell’area dal punto di vista per esempio degli investimenti o delle attività commerciali o industriali, senza dimenticare tra l’altro la crescita dell’orgoglio sociale e dello spirito di appartenenza alla comunità da parte dei residenti che UJ ha saputo stimolare negli anni.


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