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Olivia Trummer

“Young, gifted and deutsch” (jazzthing). Facendo riferimento alla hit di Nina Simone “To be young, gifted and black”, la risposta della critica all’album di debutto di Olivia Trummer “Nach Norden” (2006) si è rivelata davvero visionaria: così come la sacerdotessa del Soul anche Olivia Trummer, lentamente ma inesorabilmente, ha superato il ruolo iniziale di pianista jazz di formazione classica e si è rivelata anche una raffinata songwriter e una interprete particolarmente espressiva. Gli anni di formazione trascorsi a New York, la metropoli del Jazz,  e il suo stretto legame con la musica classica europea sono sempre stati, e restano, continue fonti di ispirazione.

Olivia Trummer non può essere vincolata a un genere o a delle coordinate geografiche. La sua musica, come affermato dalla stampa “combina magicamente la fluidità ritmica di Gretchen Parlato con lo stesso senso di meraviglia di Esperanza Spalding” (jazzwise magazine). Ciò diventa particolarmente evidente nei suoi concerti da solista dove il suo pianismo lirico, colmo di arguzie e sfumature, convive e si intreccia magicamente con la sua voce cristallina, emotiva e sensuale, che a volte si trasforma in uno strumento a fiato avventurandosi fino ad altezze vertiginose, catturando definitivamente l’ascoltatore.

Nei suoi concerti in solo alterna versioni personalissime dei capolavori di Sting, Ray Charles, John Lennon, Bill Withers, Chick Corea e altri, a brani originali creando una performance dal vivo completa ed emozionante.

Orari
  • Museo Emilio Greco
  • Piazza del Duomo, 26
  • Inizio: ore 15:00
Biglietti

da € 20 prevendita inclusa

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